- Conosci e commenta la riforma- Dai fallo anche tu!!!

febbraio 9, 2010 at 8:18 pm (Senza Categoria)

Miei cari lettori,
dovete sapere che a seguito dell’approvazione della riforma delle scuole superiori nel web sono stati aperti dei forum intitolati “”Conosci e commenta la riforma” che magicamente sono stati oscurati.
Se questa riforma tanto decantata per la sua portata epocale non nuocesse a nessuno che bisogno ci sarebbe di oscurare ciò che la gente pensa in merito ?
Come dico sempre ai miei studenti quando si arrabbiano senza motivo… forse qualcuno ha la coda di paglia.
Confesso di non aver mai avuto una gran predilezione per la scuola superiore ai miei tempi e di essermi trovata piuttosto male.
Oggi invece è nella scuola che ho trovato la mia piena realizzazione.
Vorrei dire che essere insegnante oggi non può più voler dire imbottire di contenuti i ragazzi ma vuol dire avere a che fare con la società del 2000 che presenta famiglie separate, risposate, ri-separate.
Figli del primo matrimonio che si confondono con quelli del secondo.
Ragazzi molto soli perchè i genitori devono lavorare, andare in palestra e magari uscire.
Molti adolescenti oggi sono degli adulti in miniatura che fumano come dei turchi, bevono come delle spugne e mangiano per 4 le peggio schifezze, fanno sesso con la cognizione di ciò che ne comporta pari a zero e fanno anche uso di sostanze. Hanno una carica di violenza dentro inaudita.
Sono delle bombe ad orologeria perchè non sono adulti.
Così ci sono anche i giorni in cui crolleranno mostrando il loro vero e fragile volto di adolescenti, con gli occhi lucidi e rossi bisognosi di essere capiti per quel che sono: ADOLESCENTI!!!
Ma l’insegnante, distributore di fazzoletti di carta per definizione è sempre pronto con il suo misero stipendio a comprare libri che possano servire e fa fotocopie da distribuire ai ragazzi e cerca sempre nuove strategie per attirare la loro attenzione.
Ma qualcuno ha deciso di tornare indietro alla scuola che frequentava mio nonno.
Solo ferrea disciplina, diminuzione di ore, abolizione di indirizzi e molto altro.
Si parla tanto degli scarsi risultati….
Ebbene più saranno ignoranti e più sarà facile indirizzare le persone verso quello che solo pochi vogliono.
L’ignoranza è una brutta bestia.
Quanto a me è come se per la scuola fossi già morta.
Per me il prossimo anno non ci sarà spazio, perchè la riforma taglia anche moltissime cattedre.
GRAZIE MariaStar per essere la luce che ci illumina dopo anni di buio ed essere la tuttologa della scuola senza essere mai entrata in una classe da insegnante!!!
Ma poichè tutti sono stati a scuola, tutti pensano di poterne parlare come se fosse la cosa più banale di questa terra e poichè è “la scuola” certe notizie possono anche essere taciute.
Alzi la mano chi veramente sa cosa sta succendedo nella scuola italiana.

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yes this fears got a hold on me

febbraio 4, 2010 at 4:49 pm (Senza Categoria)

Inconsciamente sono tornata a sedere tra i banchi, quasi un segno che qualcosa stia cambiando.
Sono momenti che un giorno mi mancheranno.
Quello che puoi solo fare è ripeterti infinite volte che questi 4 mesi sono solo miei e farò come voglio io….
e anche se trovo poco comprensibile che i miei auricolari siano meglio di altri li posso prestare volentieri.
Sono tornata ad avere un rapporto umano con le mie classi, sono tornata a fare magie, me lo ha detto ieri qualcuno e questo non fa altro che confermare che questo è il mio lavoro e non fa altro che farmi pensare che quando chiuderò la porta dietro me avrò lasciato sicuramente qualcosa a queste menti, cuori, occhi che ogni giorno ho davanti.
E si, non pensavo fosse il mio genere ma questa canzone che mi hai suggerito mi piace un gran bel po’. A buon rendere.

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Domani

febbraio 3, 2010 at 10:44 pm (Senza Categoria)

Domani mattina il cdm darà l’ok definitivo alla riforma delle superiori.
Io sarò completamente cancellata dal mondo della scuola.
Ho ancora 4 mesi giusti giusti.
Vaffanculo!
Domani quando entrerò in classe i primi che vedrò sono proprio quelli che a detta della mia collega mi stimano e sono molto legati a me perchè qualcosa devo aver fatto loro…
Domani li guarderò tutti con occhi diversi, con occhi di chi sa che non potrà più rivederli.

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i tre moschettieri

gennaio 25, 2010 at 3:28 pm (Senza Categoria)

Uomo con Cappuccio, Capello Spettinato, Occhio Chiaro e Occhi a Mandorlina arrivano sempre bene da dove non si sa, il buon giorno non era dei migliori, poco più tardi lasciato Uomo con Cappuccio al piano di sotto gli altri tre la raggiungevano per questioni burocratiche.
Occhio a Mandorlina penso li avrebbe sbattuti tutti contro il muro, Occhio Chiaro li guardava dall’alto in basso e Capello Spettinato, decisamente girato se ne stava sulla porta.
Inutile dire che sono stati l’ancora di salvezza di una giornata cominciata male e proseguita altrettanto, di quelle che ti salgono le lacrime agli occhi.
Dove qualcuno si permette persino di offendere la scuola di magia.
Loro, moschettieri moderni, avrebbero risolto la questione a modo loro, ma mica si può permetterglielo, benchè siano sempre molto protettivi nei suoi confronti.
Poco più tardi, questa protezione “a tutti i costi” la dimostra anche Capello Spettinato, strano perchè loro si guardano appena, lui con i suoi occhi castani profondi profondi che sembrano ancora addormentati, lui che sembra uscito da uno di quei romanzi dove il protagonista è avvolto da un alone di mistero, lui che sembra non curarsi mai di ciò che succede intorno, che quasi sembra ignorarne la presenza. Sembra ecco.
altro non farei, che narrar le gesta di codesti cavalier…

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100% adolescente

gennaio 22, 2010 at 5:00 pm (Senza Categoria)

Con i miei compagni di scuola non penso di essere mai andata al cinema di pomeriggio.
Con i miei compagni di scuola non ho mai passato tanto tempo a chiacchierare.
Mi sento a tratti fuori luogo ma proprio a loro non riesco a dire di no.
Vabbè… vado a vestirmi da adolescente.

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Cosa lo dico a fare….

gennaio 18, 2010 at 6:30 pm (Senza Categoria)

Era molto tempo che non passavo vacanze di Natale così assordanti di silenzi.
Non mi sembrava di essere a casa, nulla sembrava il Natale di casa mia e come quando passo questi periodi non posso far altro che essere scorbutica, assolutamente non paziente verso il prossimo ed intollerante a tutto quello che non sia “come lo dico io”.
Ovvio che le premesse non siano delle migliori.
Non so per quale motivo ho pensato molto e ho sentito la mancanza delle eprsone che non ci sono più.
Ho sentito una mancanza esageratissima dei miei studenti della scuola di magia.
A tratti quest’anno mi sento una vera stronza ma devo dire che i miei nuovi studenti non fanno certo nulla per facilitarmi il compito, eppure voglio loro un bene dell’anima, soprattutto a quelli grandi che più non fanno quello che chiedo e più sono severa con il risultato che poi mi sento tremendamente in colpa, ma lo faccio per loro, per l’esame e poi non posso certo dire loro che mi piacciono tantissimo, che se avessi 18 anni starei proprio bene in classe con loro.
Oggi poi uno di loro che di solito mi guarda sempre in modo serio e critico mi ha sorriso così tanto che mi sono chiesta se stesse bene, se tutto andasse bene perchè non mi sembrava lui.
E poi c’è il duo “noi ci siamo anche se in realtà ci stiamo facendo i cazzacci nostri” eh.. loro si che mi fanno arrabbiare… e poi li guardo da lontano e mi fanno una gran tenerezza ma mica posso dirgli queste cose, altrimenti non studiano più.
Sono in gamba loro due anche se si son cuciti addosso l’etichetta di quelli che non ne vogliono mezza.
Soprattutto uno di loro che potrebbe stracciarli tutti nella mia materia, se solo lo volesse.
E quelli piccoli?
sbuf e sob, a tagliare ed incollarli presi un po’ qui e un po’ li potrei formare una classe decente invece me li tengo sparsi come la diaspora.
Ma alla fine dei conti le mie classi mi piacciono e ho intenzione, nonostante la fatica di godermi questi miei ultimi mesi di insegnamento, prima che la riforma mi cancelli per sempre.
Ovvio, per i miei studenti ci sarò sempre.

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Caro babbo

dicembre 22, 2009 at 5:37 pm (Senza Categoria)

Caro babbo,
si è ormai capito che gli anni che finiscono per 9 non sono granché ….
Ma l’oroscopo dice che per il 2009 era tutta colpa di Saturno contro, che poi passerà…
Ti prego fai che la mia salute (e di quelli a cui voglio bene) sia sempre di ferro onde evitare casi di teste di cazzo che ricoverano gente in psichiatria mentre nessuno si era accorto che era una lesione cranica.
Ma dico io… minchia… le lauree le danno con i bollini della coop?
Quando sento certe cose rabbrividisco e mi chiedo in quali mani si finisca se succede qualcosa.
Vorrei inoltre che succedesse qualcosa per cui la riforma della scuola venisse cancellata onde evitare di cercare un nuovo lavoro.
Vorrei tornare a lavorare alla scuola di magia. Vorrei poter fare l’insegnante tutta la vita perché ogni giorno che passa mi rendo conto essere il mio mestiere.
Vorrei che tutte le teste di cazzo con cui devo discutere potessero sparire.
Vorrei viaggiare molto nell’anno nuovo e in quelli a seguire.
Vorrei finalmente pubblicare un libro tutto mio.
Vorrei svegliarmi domani e vedere che è stato solo un brutto sogno, ma non è così.
Qualcosa ancora se ne è dovuto andare, con dolore.
Lo so che non sto chiedendo la pace nel mondo, la fine delle guerre, della fame e delle malattie ma non c’è giorno che a modo mio non faccia del mio piccolo per i suddetti problemi quindi per una volta vorrei fare solo richieste che riguardano la mia persona.
Grazie.
b.a.
PS: vaniglia a profusione!!!

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l’anno del lambrusco- 6 volte grazie

dicembre 17, 2009 at 7:40 pm (Senza Categoria)

Ero ormai appesantita nell’animo quando nonostante il freddo mi sono svestita dei pesanti maglioni per passare da un locale all’altro e sentire che quel calore non era certo quello di luogo chiuso ma di quelle persone che ho considerato “casa” dopo molto tempo.
Guardare le schermaglie dei due adolescenti, ridere, scherzare, stare bene.
Strozzare parole in gola perchè io sono quella che può comunicare con certe persone solo scrivendo.
Ma si, prima o poi prometto che se per te è così importante ti chiamerò, vorrei farlo ma penso sempre che tu non abbia interesse a parlare con me ed invece sbaglio.
Mai sarebbe mia intenzione evitarti. Non sai quante volte vorrei vederti spuntare dalla porta ed invece non può essere. Eppure lo spero ogni volta.
E vorrei veramente che un giorno si potesse tornare tutti insieme.
E nel momento del commiato l’aria sapeva di vaniglia e dal cielo cadeva la neve e una volta a casa non sono riuscita a trattenere tutte le lacrime del mondo.
Oggi purtroppo ho già riposto la bacchetta magica- fino alla prossima magia.

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11 dicembre

dicembre 11, 2009 at 10:20 am (Senza Categoria)

Questa mattina appena mi sono svegliata ho pensato “sono passati 10 anni”.
come nei film, ti svegli e sono passati 10 anni.
Sono cambiate molte cose è vero ma dentro quel senso di vuoto e di dolore non è mai passato.

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Si dice che siamo più buoni, ma dove?

dicembre 7, 2009 at 7:58 pm (Senza Categoria)

I decennali non mi piacciono.
Dieci anni che aspettiamo e tu intanto cosa hai fatto?
Nulla, tanto sei immortale e lo hai dimostrato.
Dieci anni senza il mio cane e presto anche senza il suo successore.
Dieci anni senza mio nonno.
Dieci anni in cui sono passata da studentessa a persona indipendente, con un lavoro con una scadenza che però amo da morire, ma che mi porteranno via per sempre.
Dieci anni in cui la vita si è incrociata con tante di quelle persone che molte hanno fatto la differenza, altre no.
altre ancora non so che fine abbiamo fatto.
E questo clima di simil-bontà dove tutti spingono all’interno dei negozi, sbuffano in fila alle casse, non fa che mettermi di cattivo, pessimo umore.
Tirando fuori il peggio di me.
E l’impotenza davanti a certe malattie che divorano così tanto ma non ci pensiamo mai perchè ci sono malattie che “vanno più di moda”, e mi chiedo come una persona possa scaricare qualcuno che ha il suo stesso DNA. Ma a me no, del dna non è mai importato un piffero e si vede considerato quello che ho fatto in questi 17 anni ma certe malattie non si possono fermare. Forse. Ma non starò certo a guardare la malattia che porta via un altro pezzo della mia vita. No. Adesso no, adesso basta, ti sei già presa tutto queòllo che avevo. Fottiti.
L’ho sempre detto che devo passare Natale al caldo.
Nonostante fuori faccia freddo e piova e una cioccolata calda sia la cosa più indicata io mangerei gelato alla nocciola e cioccolato.
Indossando la maglietta con medusa bambina, i jeans con la cerniera scema e i capelli pettinati con le codine.

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