più lontano no?

Novembre 28, 2007 at 5:34 pm (Senza Categoria)

Questa mattina ho capito finalmente da dove venisse quell’odore di vaniglia…
E come al solito sono stata sgridata ma almeno non ho avuto bisogno di andare a rifugiarmi dietro la porta pesante.
E occhi grigi che ha decisamente qualcosa che non va che mi dice ” che cazzo vuoi…” ecco… e io ci rimango così male che mi si riempiono gli occhi di lacrime…
E non posso fare nulla… e si vorrei prendere la porta e andarmene perchè a volte sembra che non si capisca quanto mi sbatta per tutti e 62 loro…
E tutti quei km che vorrei tanto abolire.
Ma si solo per una volta.
Giusto il tempo di un 4/4

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E se ne avrei da dire oggi…. come mi piace il martedì….

Novembre 27, 2007 at 5:26 pm (Senza Categoria)

Si, vorrei scrivere di quando oggi mangiavo la macedonia
O del fattto che non so orami più per quale volta sono riuscita a sentirmi in imbarazzo
Del fatto che si- sono io.
Di come oggi fosse triste la strada per andare al lavoro
Di come mi ricordasse certe stradine lontane
Di come certe persone mi manchino, non c’è soluzione.
Di quanto sono tonta ma è l’effetto che fanno su di me le persone che mi mettono in estrema soggezione tanto da non riuscire neppure a farmi parlare.
O che mi sarebbe piaciuto andare al cinema con i miei colleghi ma sono stroppo stanca e ho un mucchio di cose da preparare per domani
Del fatto che sia preoccupata per una cosa di lavoro che deve assolutamente risolversi altrimenti finirò come al solito dietro la grande porta pesante con gli occhi pieni di lacrime
Del bidone che caccerò stasera al corso….
Tanto c’è anche giovedì no??????
Del bel voto che ha preso macchinetta…
Del fatto che cattiva non lo sarò mai…
ma che giustamente non posso fare miracoli…

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Ragno- al limone

Novembre 26, 2007 at 4:40 pm (Senza Categoria)

Acida non lo sono stata mai….
Brutto anatroccolo si, ed è forse per questo che penso di aver alternato momenti di risate a momenti in lacrime… perchè pareva quasi che certe battute le avessi suggerite io allo sceneggiatore….
Certo non ho mai avuto problemi di soldi, quindi non mi sono mai trovata nella tentazione di rubare e non ho mai usato la mia parte di cigno per ottenere quello che volevo….
Ma tutta la questione degli occhiali, del fatto che l’uomo della mia vita dovesse prendermi così come sono… il sentirsi inadeguata… quello in cui ti imbatti più grande di te…. del non sapersi construire…..
E poi la parte invece dove non sei tu, ma il cigno…. penso che in quel momento avessi il cuore a mille perchè non stavo più guardando semplici immagini ma ripensavo inevitabilmente a quando quella volta appoggiai la mano e sapevo cosa ci sarebbe stato dietro alla porta…
La differenza tra la finzione e la realtà sta nel fatto che la finzione avrà un perfetto finale da “vissero felici e contenti” mentre nella realtà ci si manda bellamente a fanculo…..

“Il bello del viaggio è nel gusto di viaggiare
perchè arrivare può fare male
Fermarsi a metà strada per pensare
se tornare indietro o continuare
per paura di non piacerti
di stare male….
Salvami se puoi….
e sono come tu mi vuoi….
e lei bussò, ma è tardi ormai
….fermala se puoi…
sono una nuvola…
lontana da tutte le paure…”
e sono come tu mi vuoi…”

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Cioccolata, grazie, prego, scusi….

Novembre 26, 2007 at 9:46 am (Senza Categoria)

Premessa: non ho mai amato particolarmente la domenica perchè giornata in cui non ho troppo da fare… o meglio non ho mai abbastanza da fare….. o non faccio quello che mi piacerebbe fare o spesso e volentieri sto da sola ( ed io odio stare da sola). Fine premessa.
La cioccolata non era asssolutamente come avrebbe dovuto essere, ma per fortuna almeno c’erano i dolci provvidenziali portati da A. a causa della mia recente malattia.
Ti immaginavo completamente diversa…. fisicamente e caratterialmente ( detta come va detta e senza offesa eh…).
Ma a parte come potessi immaginarti, sappi che ho veramente apprezzato la tua visita.. però per favore… non mi chiedere scusa ogni 5 minuti….. se avessi avuto altri piani o altro da fare ti avrei semplicemente detto che non era la domenica giusta per vedersi….
Peccato che il tempo per le chiacchiere non sia stato tanto….
La prossima volta, sperando di avere più tempo, sicuramente in programma ci sarà:

  • giro della città
  • localacci ( come li chiama Erre )
  • cena o pranzo da qualche parte che sia caratteristico

O se seglierai la meta mare ci sarà l’obbligatorio giro sulla spiaggia e per il lungomare…
Ora però… spero che tu non ti faccia prendere da mille SE MA FORSE e che quando ne avrai voglia (e va bene anche se provi ad avvisarmi il giorno prima che non si sa mai…) come dire tu batta un colpo per dire: ” ci vediamo?”
I fumetti come hai visto sono nel corridoio e i cartoni animati sono dentro al mobile rosso.
E la casa è anche troppo grande, quindi non ci pesta assolutamente i piedi.
Se poi ti dovessi perdere nel tragitto verrò a riprenderti :-)
Detto questo speriamo che sia presto una seconda cioccolata.

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i non-luoghi

Novembre 23, 2007 at 4:39 pm (Senza Categoria)

La casa non è il mio luogo.
I miei luoghi sono certe strade, certe città, i treni di vetro che ti mostrano improvvisamente qualcosa che non ti aspetti.
Certe stanze dove rifugiarsi quando qualcosa va storto, ma una volta aperta pesantemente e a fatica la porta, respiri piano l’odore della stanza e poi c’è il tuo spigolo dove appoggiarti anche se quando ne uscirai dovrai prendere a spallate la porta per aprirla.
E poi ti chiedi l’utilità del maniglione anti-panico, che invece per te è solo il maniglione panico perchè proprio rifiuta di piegarsi verso il basso.
E certe finestrelle che si affacciano a volte sull’acqua e a volte su qualcosa di solo bianco.
A volte nella mia vita sono stati luoghi le voci che mi hanno rassicurato e le persone che mi hanno permesso di abbandonarmi in un abbraccio.

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Prima o poi ( parte seconda )

Novembre 20, 2007 at 4:58 pm (Senza Categoria)

Prima o poi mi piacerebbe andare all’A.
Prima o poi tornerò ad affacciarmi a balaustre per ascoltare rumori stridenti.
Prima o poi indosserò il vestito da sera che mi ha regalato A.
Prima o poi riuscirò a spuntarla sui piccoli.
Prima o poi tornerò a correre sotto una pioggia incessante alla frenetica ricerca di qualcosa che mi manca.
Prima o poi ricomincerò a mangiare con criterio.
Spero presto di colmane questi vuoti inutili…

“Vederti un istante sopra un treno
partire su altro e andar lontano
un lampo negli occhi ciao, d’accordo fa male ciao….ma tu
dentro di me, non muori più, azzurra celeste nostalgia
qualche parola affettuosa, è un po’ poco però per noi, forse no.”

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Prima o poi sarebbe arrivato

Novembre 19, 2007 at 3:14 pm (Senza Categoria)

100.pngPrima o poi sarebbe arrivato il momento in cui sarei stata completamente scompensata…
il fisico non risponde a tutto il resto e forza non ne ho….
Così sopraggiungono 1000 mali che forse avrei potuto evitare….
E ho giusto una mezza giornata per recuperare perchè domani si lavora….
E la mia cura la conosco….ho solo bisogno di una di quelle corse con scivolata finale, risate a volontà e …appoggiarsi per un meritato riposo…..

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32- adolescenza

Novembre 16, 2007 at 6:00 pm (Senza Categoria)

Pietrificata dal numero 32 tutto quello che volevo era un pò di quell’adolescenza che non ho mai vissuto.
Mai come in questi mesi mi sono sentita adolescente. Mai come in questo mesi sono stata io quella responsabile e contemporanemente quella che poteva permettersi di essere un’adolescente consapevole. Perchè il bello di essere adolescenti fuori età è forse il poter gestirsi meglio e con razionalità.
Apro porte pesanti a spallate per non rimanere bloccata o chiedo che qualcuno le apra per me. Apro porte leggere e trovo adolescenti che mi corrono incontro e mi si buttano addosso per cercare protezione.
Chiudo porte per non pensare più ma sono porte difettose che continuano a spalancarsi alle folate di vento.
Mi incanto ad osservare le divise che mi circondano.
Ascolto con pazienza prediche che non riguardano me ma che poi si riversano sul cibo ( tipico problema adolescenziale) e finisco per perdermi anche i pantaloni di taglia piccola.
Però ho ancora un sacco di cose in elenco prima di diventare adulta ed ho paura di sapere dove sarò il prossimo anno. Vorrei che il mio posto fosse li.

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Gli strani scherzi del DNA

Novembre 15, 2007 at 3:07 pm (Senza Categoria)

Ho pensato, questa mattina, che forse stavo ancora dormendo… ed invece no, ero sveglia e mi sono anche stropicciata gli occhi rovinando tutto il trucco blu per capire se era tutto vero. Così il pachistano o indiano che fosse, se non per il colore di pelle, per il resto era cm dopo centimentro tutto perfettamente uguale ad una mia vecchia conoscenza per cui darei l’anima se potessi sbatterci per strada per caso.
Ovviamente una volta scesa dal bus ho vomitato…. che dire è solo giovedì, ho cercato l’uomo in divisa per una comuinicazione urgente e non c’era e il resto è scivolato via come al solito a parte macchinetta che mi ha fatto prendere un colpo. Ma io a loro voglio un gran bene. Sono stati i primi in assoluto che ho visto.
E adesso mi metto al lavoro che ho un tot di cose da fare.

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tutto per una quarta

Novembre 13, 2007 at 7:01 pm (Senza Categoria)

No, il carattere non potremo modificarglielo, quello no.
Lei è fatta così e così rimarrà. Non potrà mai cantare a squarcia gola, quello no, non fa parte di lei, non è nata così.
Ma se non può usare la voce per lavorare come dovrebbe è perchè ha scompensato tutto il suo fisico.
Bisognerebbe chiedersi perchè -Signorina- lei decida volontariamente si stare in quel modo.
Perchè se il suo diaframma proprio non funziona è colpa della sua scorretta postura.
(E tutto per una ex-quarta….)
Che dire Signorina…. pensi a tutte le donne che si rifanno…. ma si, è il solito discorso, vogliamo quello che non abbiamo. -che poi non vedo nulla di che- ma Signorina come le dicevo se non possiamo cambiare quello che è dentro, possiamo cercare di fare qualcosa perchè un domani non abbia problemi seri alle corde vocali.
In attesa di iniziare, sfoggi più possibile lei stessa.
Ne troverà giovamento anche il suo lavoro.

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