cosa si può dire?

Gennaio 30, 2008 at 7:29 pm (Senza Categoria)

Paradossalmente oggi era bello :-)

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Il problema

Gennaio 29, 2008 at 6:58 pm (Senza Categoria)

Il problema è che mi manca tanto e non so come fare.
Il problema è che ci sono situazioni che sarebbero la perfezione per un minuto di felicità ed invece stanno li nel limbo e chissà se miglioreranno mai.
Il problema è che ci sono cose che non mi vengono naturali e non riesco a sforzarmi…con conseguente incazzatura di M.
Il problema è che desideravo essere tanto “normale” ed ora che apparentemente lo sono..nei miei abiti da quella che pesa 57 kg che non dimostra la sua età…
Beh, dov’era tutto questo essere speciali?
La mia vita è sempre la stessa a parte il fatto che mi mancano tante cose e che ho voglia di passare il mio tempo con persone che sono “lontane”.
Il problema è che sto tanto bene nel grande edificio bianco che mai lo vorrei lasciare.

Per suddetti problemi sto depressissima…..

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Non ho il costume da cheerleader, ma gli abiti del cigno….

Gennaio 28, 2008 at 2:02 pm (Senza Categoria)

Salvare il mondo….
Il mio mondo. E la questione era “occhi grigi” prima che scattassero i provvedimenti disciplinari contro la sua persona.
Ma la corsa di questa mattina non è valsa a nulla.
“Mi hanno tolto tutto” mi ha risposto senza guardarmi…..mentre io mi accorgo che è cresciuto così tanto in questi mesi che ora è più alto di me.
E quasi piangente mi rinfilo il piumino nero, gentilmente fregato ad A., mi metto nuovamente le cuffie nelle orecchie e aspetto il bus che mi riporterà a casa, ovviamente più che mai triste, quando una macchina si ferma davanti a me.
Il finestrino si abbassa.
-Ciao, cosa fai?-
-Vado a casa-
-Ma è lunedì…. senti io vado dall’altra parte ma passo dalla stazione, se vuoi ti ci posso portare così prendi il treno-
-Si, ti ringrazio-
Salita in macchina spiego brevemente perchè in quello che dovrebbe essere il mio giorno libero sono invece andata al grande edificio bianco.
Mi aspettavo la solita ramanzina ed invece no…. magari avrà pensato nella sua testa che sono una poveraccia a fare quello che ho fatto, che nessun altro avrebbe a cuore un ragazzino che ne combina di tutti i colori, ma almeno non ha avuto la decenza di infamarmi, se non per la questione aperitivo….
Ma io dico… se non mi avvisi come posso immaginare che la scorsa settimana si sia andati a bere l’aperitivo dopo le riunioni??????
Con me sfondi una porta aperta se si parla di aperitivo….
E così durante il tragitto si parla della mia seconda specializzazione, delle questioni legate alla prima parte dell’anno, di cibo.
Mi accorgo che fuori dal grande edificio bianco si parla bene con lui e forse per la prima volta mi tratta normalmente, alla pari come dovrebbe essere.
Non avrò salvato il mondo ma ho fatto un passo piccolo in avanti, anche se temo che una volta nuovamente dentro al grande edificio bianco ricomincerà a trattarmi come sempre…

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- ciao- vorrebbe dire il cigno……

Gennaio 27, 2008 at 7:40 pm (Senza Categoria)

In un mondo grande continuo a sbattere tecnologicamente contro qualcosa che inevitabilmente mi fa male. Potrei ricominciare a scindere quello che voglio da quello che sono.
Potrei colmare la voglia che ho di sentirmi dire “ciao”, almeno un momento.
Un ciao che saprei essere forse solo qualcosa che non esiste, che è falso come me e te messi insieme.
Perchè in un mondo reale sappiamo bene di non esistere.
Io perchè sono io e tu perchè sei morto in un giorno qualunque.
E farà male prendere il treno di vetro ben sapendo che la destinazione non sei tu.
Eppure sei li…. ancora una volta ti ho trovato [e non capisco perchè continui a sbatterti contro] e basterebbe solo dire “ciao”.

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Non ho mai detto che volevo essere femminile

Gennaio 24, 2008 at 9:45 pm (Senza Categoria)

E’ come essere sempre sotto interrogazione e per come sono fatta io diventa tutto come quando andavo a scuola che perdevo la voce ed ero un vero disastro.
si, corro invece di avere una cammminata femminile, ma mi piaccio così e mangio jougurt perchè in questi giorni sono stata così male che ogni cibo mi fa venire la nausea e non sono la classica secchiona che legge solo, no faccio altro nella vita.
E quella che vedi è quella che sono…. per il resto puoi continuare a distruggermi… io continuerò per la mia strada.

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Le castagnole alla crema di giugno

Gennaio 23, 2008 at 1:25 pm (Senza Categoria)

Oggi avresti compuito 88 anni.
Dovresti vedere che giornata magnifica c’è fuori.
Probabilmente da casa tua si vedrà un mare meravigliosamente blu e in lontananza tutto il promontorio.
Sono sicura che avresti passato, come era tua abitudine, una parte del tuo tempo ad osservare lo spettacolo che la finestra da così alto ti offriva, intervallata dal solito rito di svita, metti l’acqua e il caffè,riavvita e poi accendi il fuoco.
(Li ho io i barattoli di vetro dello zucchero e del caffè sai?).
Ti avrei chiamato, perchè impossibilitata oggi ad essere li e ci saremmo dati appuntamento a sabato pomeriggio e mi sarei presentata con un vassoio pieno di castagnole alla crema.
Come quella volta a giugno…..

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Assistenza domiciliare

Gennaio 22, 2008 at 4:22 pm (Senza Categoria)

Era dai tempi della scuola che non mi ammalavo così.
Ma così tanto bene che per ben due volte è dovuta correre in mio soccorso A.(provvidenzialissimo il suo riso giallo e gli orsi bruchi).
E si sa, quando si sta male e si ha una temperatura elevata quello che si sogna è sempre ben strano.
Così ho sognato che i miei genitori andavano ad abitare in una casa piccola piccola e non c’era più posto per me e questo mi dispiaceva perchè poi non avrei saputo come fare e non potevo più andare a casa mia.
E poi ho sognato che avevo un figlio e non lo volevo vedere.
E poi ho sognato una stanza bianca illuminata dal sole estivo con la vista sul mare e l’odore del mare che entrava dentro e un lettone enorme con lenzuola bianche e noi due che seduti sopra ridevamo a lacrimoni e io che mi mettevo a saltare sul materasso a piedi nudi e poi mi lasciavo cadere ed ero tanto contenta[diciamo pure, felice, va..] e molto altro che qui non dirò.
Poi mi sono svegliata e ho capito che non era proprio così…
ma che per l’ultimo punto avrei apposto subito la mia firma pur con 38,7…

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a..no, questa dio non passa…..

Gennaio 17, 2008 at 3:39 pm (Senza Categoria)

Oggi quando occhi grigi ha preso la porta mi sono detta che dovevo assolutamente andare a riprenderlo.
E così ho fatto ma la mia corsa è durata bene poco perchè lo scontro tra titani era già iniziato.
Questa volta occhi grigi aveva incontrato dio.
Così mi avvicino e dico ad occhi grigi “andiamo” ma la discussione tra i due continua.
Ora, dio ha tutti i motivi per riprendere occhi grigi, ma nel momento in cui mi ha vista li avrebbe dovuto assolutamente affidarmi occhi grigi poichè fa parte dei miei e non dei suoi.
Questa cosa mi ha fatto a dir poco imbestialire ecco perchè domani dirò giusto un paio di paroline a dio.
Io non sono un nome sul suo libro blu e lui non può assolutamente scavalcarmi.

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no, non sono tagliata per questo lavoro.

Gennaio 16, 2008 at 6:25 pm (Senza Categoria)

Che dire….
Lo amo più di me stessa. Farei di tutto per loro.
Quelli che mi fanno disperare, quelli che hanno tanti problemi fuori dalla porta del grande edificio, quelli che semplicemente ti guardano con i loro occhietti più o meno vispi.
Poi ci sono giorni o periodi dove tutto va storto.
Dove occhi grigi ti dichiara guerra e poi quando finalmente la tensione pareva essersi allentata…
Forse mi sentirò in colpa per tutto l’anno o per tutta la vita per non aver potuto far nulla.
Perchè? cosa potevo dire quando occhi grigi si è preso tutta la colpa?
Si, la colpa era la sua ma forse vista la sua già non felice situazione si poteva fare qualcosa.
E mi sento così inadeguata….penso che sia intervenuto in modo così irruento perchè sapendo di essere stato colto in fallo se non avesse dichiarato la sua colpevolezza forse sarebbe successo un macello e ipotizzo che non volesse che ne rispondessero persone che hanno sempre cercato di aiutarlo, in questo caso io…
E non mi sento tagliata a fare il carabiniere con il fucile spianato, perchè mi piace sedermi sulle sedie piccole e parlare con i ragazzi, capire cosa c’è che non va,scambiare pensieri ed opinioni progettare strane unità didattiche che dio boccerà…

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I don’t wanna go on with you like that

Gennaio 13, 2008 at 7:06 pm (Senza Categoria)

Avrei dovuto capirlo subito, sabato mattina alle 6, che sarebbe stato un week-end di merda, quando ho distrutto la macchina del caffè, ma non una semplice moka, una macchina elettronica di tutto rispetto… poi sono scivolata battendo l’avambraccio che ancora a tratti mi fa male.
Poi ho dovuto prendere una decisione e sarà preso un provvedimento disciplinare contro occhi grigi proprio per questa ennesima goccia che ha fatto traboccare il vaso. E per questo motivo ho pianto tutto il sabato pomeriggio.
A volte ripenso alle parole del mio collega “bc” che una volta i disse che non sono nostri figli e non possiamo fare miracoli… ma visto che qualche piccolo miracolo invece ho scoperto di averlo fatto in questi 3 mesi perchè non potrei farne altri?????
E se penso a come mi sento realizzo che non posso assolutamente scontrarmi con dio altrimenti mi massacrerà. Quindi martedì dovrò fare di tutto per evitarlo.
La pioggia poi è caduta incessante ed estenuante anche su alcune discussioni.
La pizzeria dietro casa è chiusa per ferie ed io ho voglia della loro saracena.
Per ben due volte al cinema e non riuscire ad entrare.
e scoprire casulmente che martedì non potrò andare dall’uomo del linguaggio perchè c’è una riunione che mi farà perdere tutto il pomeriggio.( non è ancora incominciata e già iniziamo con le cazzate).
Ma no… non ho finito… dopo più di sette anni dovrò lasciare il mio adorato pc blu con la tastiera dalle lettere strane perchè ha deciso che è ora di andare in pensione.
Avevo mucchi di cose da fare che non ho fatto.. e domani si ricomincia, è il mio giorno di riposo è vero ma domani mi aspetta la consegna dei documenti per la mia seconda specializzazione che non so… mi lascia perplessa ma staremo a vedere.
Per ora mi mangio un pezzo di torrone ricoperto al cioccolato.
Lo so, Natale è passato ma penso che tanto posso permettermelo visto che indosso un jeans che non mi sta su neppure con la cintura… che sono sempre sola e che è stata una settimana dura.

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