to’ che novità- c’ho l’ansia

Aprile 27, 2008 at 5:20 pm (Senza Categoria)

Mi è venuta l’ansia girando per la mia città incontrando persone della mia età che sono sposate o con figli o in attesa di figli e sono a guardarle bene: vecchie.
Mentre è più forte di me indossare magliettine che forse andrebbero a genio ad un’ adolescente, avere una borsetta con tanti mostrini disegnati e non far altro che pensare che hai ancora un sacco di cose da fare nella vita prima di diventare una che si veste da vecchia.
Si, vabbè… mi sono beccata della retrò ma secondo me è per il fatto che gli uomini di moda non capiscono un fico secco.
Lungi da me diventare una balena per mettere al mondo un figlio.
Li vedo gli adolescenti d’oggi, e mai vorrei aver a che fare con questi piccoli adulti che non hanno gli strumenti per vivere come adulti ma come essi si vestono, si atteggiano, bevono, fumano e fanno esperienze che dovrebbero fare tra qualche anno.
Ho sempre pensato che se molte cose che nella mia vita non andavano come volevo era solo perchè non ero una taglia 42….
Ebbene, o lo sono diventata troppo tardi o veramente essere una taglia 42 o 46 o 48 agli occhi degli altri non cambia. La mia vita non è cambiata.
Ma da brava adolescente darei qualsiasi cosa perchè ciò fosse notato, purtroppo sono diventata estremamente capricciosa.
Oppure viene anche notato ma siccome adolescente non sono non mi si può dire nulla.
Come se mi mancasse il tempo… anzi il tempo mi manca.
E devo decidere come gestire questo poco tempo che mi resta nel grande edificio.
Prendere ogni cosa con estrema lentezza per farne il pieno ben sapendo che quando finirà tutto questo mi mancherà da morire e starò molto male e sarà un disastro o chiudersi in una sorta di isolamento atto ad ignorare tutto e tutti perchè il distacco sia il meno doloroso possibile.
Perchè se quelli piccoli riescono a farmi piangere adesso, non so cosa succederà tra un mese.
Forse uc ha sempre avuto ragione quando mi diceva ” non sono tuoi..”
E poi c’è tutta quella serie di domande a cui a volte vorresti una risposta…
Anzi c’è solo una domanda
se fossimo adolescenti usciresti con me?
perchè avvicinandosi maggio la capricciosa taglia 42 non vorrebbe far altro che usicre…

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Che cosa c’è…

Aprile 23, 2008 at 7:27 pm (Senza Categoria)

Mentre scrivo questo post sono in autobus…
La giornata lunga è finita senza aperitivo ma va bene così….
La mattina inizia subito con un casino di lavoro e giù sgridate ma fitte ma non dalla solita persona.
Poi si inizia e qualcuna mi dice che il cruciverba era veramente servito perchè quelle cose erano proprio li…
Che telepatia!! Manco lo avessi fatto apposta. O forse ho imparato a conoscere uc.
Poi c’è lo spazzietto libero e corro giù a cercare uc perchè ancora non mi va giù quello che è successo prima e quando qualcosa non va io dove corro?????
Lo trovo subito…
Sta seduto davanti al pc.
Comincio a parlare e come è mia abitudine mi piego sulle ginocchia perchè stare in piedi quando qualcuno è seduto mi da fastidio assai…
Gli racconto tutto tutto per filo e per segno ma nel frattempo mi siedo per terra ( perchè i pantaloni sono troppo troppo a vita bassa e non sia mai che gli venga in mente di guardare)… mi dice che forse non è il caso ma io sono fatta così e mi sento a mio agio. Comincio finalmente a stare bene.
Ignorala è la sua risposta.
Già mi bastano le tue di sgridate…
No, ma le mie non sono sgridate… e come no???
Ma non devi starci male. Aggiunge lui.
Però ogni tanto capita….
Allora non hai capito ancora come sono fatto. No, non devi starci male.
E mi guarda con i suoi occhi verdi strani.
Io salgo a bere un caffè tu vieni? ( guarda che brava lo invita pure a bere il caffè)
E così si schiodano e nel salire lui le dice:
un mio amico mi invita sempre a dei festini dalle tue parti.
Ci verresti con me?
(stai al gioco tanto non ci saranno mai festini, aperitivi e null’altro e tutto questo tra un mese finirà)
Si, perchè no?
Anche se fossero festini particolari?
Cosa avranno mai????
ridacchia ma non me lo dice…
Comunque per me non ci sono problemi…
L’abito, anche se retrò, non fa il monaco…
Già.. tu vesti retrò…ma lo so che l’abito non fa il monaco (a si? chi te lo dice?????)
Mica poso venire al lavoro con i pantaloni a vita bassa e l’ombelico scoperto?
Perchè mai?
Ti sei mai chiesto perchè ho sempre una maglia legata in vita?
No.
Per i pantaloni a vita bassa…
Ti ascolterebbero molto di più se si vedesse quello che si deve vedere…
Anche per oggi l’adolescente ha dato

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Quando ti aiutavo con le versione di latino

Aprile 21, 2008 at 7:15 pm (Senza Categoria)

Diluviava oggi ed io correvo come al solito districandomi tra scadenze varie perchè nel pomeriggio avrei lavorato ( a proposito l’uomo aperitivo oggi non c’era… sob.. però tra 2 giorni replichiamo)
E sotto tutta quell’acqua incontro A.
Facevamo le superiori insieme, lui andava malissimo, io una via di mezzo.
L’ho sempre aiutato come potevo….
Quando la prof lo interrogava in latino tenevo il quaderno alzato perchè potesse leggere le traduzioni delle versioni.
Gli ho fatto un pezzo del compito di disegno in terza, mentre io l’ho consegnato in bianco per protesta, e forse altro che ora non rammento.
In comune avevamo il basket ed entrambi conoscevamo i figaccioni della scuola.
Lui perchè ci usciva, io perchè mi venivano a prendere alle elementari per portarmi dalla sorella di mio padre.
Ma all’università A. è andato come un treno ed è diventato quello che voleva.
Mi guarda stupito quando gli dico quale lavoro faccio.
Per quale motivo si sia trasferrito dove vivo io non lo so, ma me lo farò raccontare perchè ci siamo scambiati i numeri con la promessa di bere molto presto qualcosa insieme.
Vecchia e nuova vita che si intrecciano ed A. fa parte di un bel periodo della mia vita, proprio del periodo in cui arrivò a casa la palla di pelo nero.
Ecco… improvvisamente la giornata prende una piega diversa.
Mi sento un pò meno sola.

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29 bianco

Aprile 20, 2008 at 5:22 pm (Senza Categoria)

Dal 7 cm comodo si può arrivare ad un 5 cm a spillo, ma sempre comodo. Da un 32 si può ad un 29 e per giunta bianco. E più l’età cresce e più si riesce giorno dopo giorno a confondersi con gli adolescenti e ad essere sgridati da ogni adulto. Giustamente se si è adolescenti si è sgridati. Come al solito non c’è una sfumatura adeguata…. E si arriva ad essere tremendamente stanchi. Stanchi anche di nascondere. Inventare le scuse più plausibili per giustificare che continui a restringerti. Sarebbe molto più semplice dire che è dovuto tutto ad un disagio perchè in buona compagnia, lontana da ogni pensiero angosciante mangi come ogni essere umano che si convenga. E per quanto possa, esternamente, sembrare divertente indossare di mese in mese pantoloni sempre più piccoli, non è affatto facile accettarsi o vedersi con indosso pantaloni che ti fanno ridicola o che non riesci a tenere su.
E ci sono i giorni in cui a casa non ci vorresti tornare proprio e conti i martedì che ti restano e ti accorgi che sono maledettamente pochi mentre tu hai ancora un sacco di abbinamenti leggeri da sfoggiare nell’armadio.
Eppure l’adulto che è in te lavora lavora e lavora dentro e fuori casa come non mai perchè tutto vada bene ma poi le sgridate fioccano anche dentro casa.
Allora finisci per sperare che arrivi presto martedì che non te ne frega nulla di essere adulta e responsabile, perchè potrai correre come al solito, vedere uc,bere caffè senza essere sgridata, girovagare per il grande edificio.Varie ed eventuali.
Hai sempre pensato che il bianco non ti piacesse,mentre ultimamente stravedi,
oppure era l’ennasima rinuncia?

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per un paio di new ballace…..

Aprile 18, 2008 at 3:28 pm (Senza Categoria)

Oggi sarebbe uno di quei giorni in cui bisognerebbe far girare le dita sulla tastiera per un post di quelli con cose indicibili….

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aspetto l’aperitivo

Aprile 17, 2008 at 8:31 pm (Senza Categoria)

Ti vedo poco ultimamente, non so dove tu sia.
Sono 4 mesi che aspetto l’aperitivo della prossima settimana.
Ora vedi diricordartene e di venirmi a chiamare.
La prossima settimana è finalmente dietro l’angolo e io ci sarò, vestita leggera con le scarpe basse e senza problemi se mi rispedirai a casa storta.
La prima volta mi sono divertita che non potevo immaginare.
La seconda sarà anche meglio.

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riposo forzato

Aprile 16, 2008 at 11:40 am (Senza Categoria)

Queste sono le loro giornate e così almeno per oggi i teorici si mettono da parte per fare loro spazio.
( e magari esci, ti compri una gonna troppo corta che non potrai mai indossare nel grande edificio e litighi pure al telefono con il fidanzato… annamo bene… e sono solo le 11 del mattino… )
Comunque dicevo….
Questi sono i loro giorni.
I giorni della categoria degli UC.
L’ UC nell’iimmaginario collettivo è grosso, divisato e non dotato di tante parole. Anzi è proprio meglio che taccia.
Devo dire che mi sono dovuta ricredere perchè ormai nessuno è più grosso, per non dire grasso, non sbagliano i congiuntivi, oddio qualcuno avrebbe bisogno di ripetizioni di italiano ma altri usano un linguaggio forbito e ricercato che stenti a credere che certe parole facciano perte del loro vocabolario ( che stronza che sono…).
Che poi abbia sempre stravisto per questa categoria perchè mio padre lo è per metà è tutta un’altra storia…
Certo è che sempre un bel vederli.
Anche quelli piccoli che ancora si muovono goffi, o quelli grandi che invece si muovono sicuri e fieri e consapevoli che a volte stento a riconoscerli.
Sono assolutamente affascinati quando sono all’opera non c’è che dire…
Ed io ovviamente mi incanto a guardarli e faccio anche di peggio perchè entro dove non dovrei (ma ho sempre il permesso).
E non parlano sono delle loro cose ma sono persone con i più vari interessi, mentre io li facevo dei fissati.
Ma per quanto varia sia la categoria credo di poter affermare che abbiamo sempre un UC che preferiamo agli altri…. senza offesa eh…

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era solo scaduto il dominio

Aprile 15, 2008 at 5:22 pm (Senza Categoria)

Quante cose possono succedere in 9 mesi è?
quanti scalini si possono salire e scendere.
Quante cose si possono accantonare.
Ho dimenticato i treni di vetro che però mi mancano.
e come oggi diceva “d” le giornate di pioggia sono quelle peggiori o forse oggi è peggiore perchè qualcosa o meglio qualcuno rivoluzionerà le nostre vite in modo assurdo?
Sono infatti molto indietro con il lavoro che dovrei produrre.
Ho riposto il libro nella libreria.
Li sta e mi guarda come a dirmi sono qui.
Ci sono giorni che te la prendi con il tempo e il suo passare inesorabile perchè ti chiedi dopo come farai.
E ti chiedi perchè si limiti a guardarti senza parlarti.
Che poi quando ti parla decidi di guardare da tutt’altra parte….
e ci sono giorni che hai decisamente fretta di arrivare e non te ne andresti mai.
Ci sono giorni in cui pensi che sia tutto sbagliato quello che fai.
Ci sono giorni in cui ti alzi e vorresti solo essere un adolescente vestita troppo leggera e che magari fosse il tuo compagno di banco, ma è decisamente troppo tardi.
Bene questa è assolutamente la mattina sbagliata

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dello scoglionamento generale

Aprile 10, 2008 at 6:09 pm (Senza Categoria)

Sarà la stagione che proprio non vuole essere propizia, sarà che nella vita si ha sempre bisogno di ricevere conferme che si finisce per essere scoglionati per tutta una giornata.
Ricordo parole quasi profetiche che mi prospettavano spaccamenti di ossa varie per colpa del mio carattere. Troppo buona, troppo accondiscendente, troppo tutto.
Con timore sono entrata nell’edificio dove avrei per molti mesi svolto un lavoro a scadenza.
mi ci sono affezionata.
Amo il mio lavoro con tutta me stessa e non lo cambierei per nulla al mondo.
Se ci fosse qualsiasi cosa da fare per poter farlo ancora e li, lo farei.
Si, ci sono immensi sacrifici da fare ma li tornerei a fare.
Finisci per voler bene ai tuoi mostri anche se l’unico suggerimento che ricevi è quello di trattarli in modo sterile.
Ma come si fa quando davanti hai menti, cuori, lacrime, risate e quant’altro?
Finisci per terra a causa di un urto perchè eri maldestramente appoggiata e perchè il tuo peso non ti permette più di stare ben piazzata per terra.
Già… il peso…. che ha toccato minimissimi storici.
il peso… ci sono state volte in cui mi sono ritrovata a guardare per terra per non guardare chi avevo davanti, per non rispondere alla solita domanda ” perchè stai diventando così magra? cosa c’è che non va?”
Bollata spesso come una che ha sicuramente dei problemi alimentari perchè sei quella che non mangia mai, che non beve mai. Eppure siamo al lavoro come può accorgersene?
Ti ritrovi a comportarti in queste situazioni come un’ adolescente e quindi non rispondi, cambi discorso e pensi che la prossima volta è meglio farsi vedere mangiare qualcosa.
Però poi succede anche che tra una corsa in corridoio, un sorriso, uno scherzo, una battuta finisci per dimenticare che eri quella che non mangiava praticamente più e metti su anche un paio di chili e magari un giorno ti accorgi che è tornato quasi tutto normale a parte la sempre viva ossessione del “o mio dio non voglio ingrassare”
Ma si è immensamente infastiditi da quelle persone che fanno di te un quadro praticamente corrispondente alla realtà.
Spesso ho pensato di non essere adatta al ruolo che ricopro perchè sono tremendamente umana, perchè spesso lascio correre per un sacco di motivi.
La mia posizione è a metà tra gli adolescenti e gli adulti perchè ricopro un ruolo da adulta comportandomi da adolescente.
Ottimo, ancora una volta un ossimoro.
E il paradosso qual è?
semplice, lo spacca ossa in tutta questa storia è un mio pari con cui tecnicamente non dovrei avere nessun tipo di scambio mentre in realtà ci sono scambi continui e proprio perchè la mia posizione è a metà io ho gli stessi problemi relazionali che gli adolescenti hanno con lui.
Ma da sempre le persone che qualunque cosa ti dicano è per metterti in difficoltà mi fanno chiudere nel mio guscio.
Eppure so che tante volte mi ha tolto dai guai e io non dovrei far altro che dire grazie invece penso che tutto quello che vorrei è proprio quello che gli adolescenti gli chiedono, un cenno di approvazione…
chissà… forse dovrei guardare un pò oltre, magari con le parole non è portato, eppure i congiuntivi non gli sbaglia, e pensare che se non ha mai regalato a nessuno uno dei suoi preziosissimi libri un motivo ci sarà visto che ora lui è senza libro….

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5 DEFINIZIONI

Aprile 10, 2008 at 2:17 pm (Senza Categoria)

In modo silenzioso era entrata nella stanza con il cappotto ancora allacciato e i capelli completamente raccolti. Salutò la persona seduta al capo del tavolo. Mentre sistemava tutte le sue cose la persona seduta al capo del tavolo le disse:” 5 definizioni”…. “cosa pensi di fare dando da studiare solo 5 definizioni alla volta?” Lei ci pensò un pò e poi chiese ” ma tu come fai a saperlo?” “ho chiesto ai ragazzi cosa stesse facendo quella strana dell’insegnante di ******** che tutta a posto non è.. cosa penserà mai di fare con 5 definizioni?” E non contento aggiunse ” e pensare che sei l’unica a cui abbia mai regalato il libro”. Io cinque definizioni per definire sittale grazia nel far sentire una merdaccia le persone che ce la mettono tutta le avrei…..

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