Corso di c…rittografia (volume I)
L’altro giorno quando li guardavo dalla finestra delle scale ho ricordato che quella stessa scena l’avevo già vissuta.
Però non è arrivaro l’uc a dirmi “dai… cosa fai… scendi”.
Questa mattina passando davanti alla libreria ho visto il volume che mi ha regalato.
Continuo a bere caffè nelle mie ore buche appoggiata ad un bancone ma a quello sbagliato perchè non ho la mia compagnia preferita.
Sono tornata ad essere scambiata per un adolescente ma sono tremendamente sola in questo grande edificio.
Ho dei rapporti umani molto belli ma l’uc nel bene e nel male mi manca (e mi mancano i miei mostrini).
E non so neppure che fine abbia fatto. CVD
L’altra sera in autobus ho pensato improvvisamente, sentendo una canzone, che non sapevo più se qualcuno fosse vivo o morto.
E mi sono chiesta se rinunciare a quelle cose che lo contraddistinguevano nelle sue particolarità di persona avessero giovano alla sua vita “normale”.
Mi chiedo ultimamente a quante cose lasciamo dietro di noi a cui non vorremmo rinunciare, a quante cose vorremmo fare, a quanti posti vorremmo vedere, con quante persone vorremmo passare del tempo.
Niente da fare, sento la nostalgia della scuola di magia.
Laura ha detto,
Ottobre 26, 2009 a 1:42 pm
preferirei davvero che non mi ci avessi fatto pensare
b.a. ha detto,
Ottobre 26, 2009 a 6:24 pm
A cosa?????